Dietro la nascita di un evento come Fighting Ataxia – The Run c’è un’unione speciale, nata dal cuore e dall’impegno del Comitato Organizzatore: il runner Michele Casella, i Piccoli Diavoli 3 ruote ASD, e noi di AISA Lombardia ODV.
Quest’anno l’evento si è tenuto a maggio, regalandoci una splendida e caldissima giornata di sole. Il Fighting Ataxia riesce a fondere la gioia pura di trovarsi insieme alla voglia profonda di camminare o correre. È un modo per guardare in faccia la malattia e dirle con fermezza: “Loro oggi non possono farlo, e allora lo facciamo noi. Con loro, per loro”.
A rendere tutto ancora più magico c’era la nuova maglietta d’ordinanza: un rosso acceso, vibrante, che per me rappresenta ormai un appuntamento fisso con il cuore. Lungo il percorso, quella marea rossa è stata accompagnata dall’energia dei clown e dall’occhio attento del fotografo, pronto a catturare la bellezza di ogni istante.
Lungo il percorso lo spettacolo più bello è stato vedere la solidarietà in movimento: carrozzine spinte con forza e complicità, e tantissimi sorrisi che cancellavano ogni fatica.
C’è un’immagine che volutamente metto al centro di questa giornata che porta con sé un significato immenso, un pensiero che mi sono permesso di prendere in prestito da Antonella Moggi, nostra Presidente e mamma di Paolo. La foto ritrae Paolo e Andrea Villa e alla mente arrivano due pensieri. Il primo è il ricordo di Alessandro, volato in cielo troppo presto; il secondo è quel gesto delle mani che si cercano, quel modo di cercarsi con le mani, nonostante la fatica nel coordinare i movimenti, è il simbolo di un’unione che ha il sapore della fratellanza e di una complicità assoluta. È il ricordo dei momenti passati insieme, dei saluti che faticavano a concludersi, di un legame che la malattia non ha mai potuto scalfire. Vedere oggi Paolo stringere la mano di Andrea, il figlio di Alessandro, ci riporta proprio a quella forza: una connessione che insegna il valore della vita e di come nulla debba essere dato per scontato.

Rientro a casa stanco, con i 10 chilometri nelle gambe e un caldo anomalo, ma con il cuore colmo di felicità. Torno con una consapevolezza immensa: ancora una volta, i nostri ragazzi hanno gridato a squarcia gola un unico e potente mantra: “NON MOLLIAMO!”
Andrea Costa
Vicepresidente AISA Lombardia ODV









